Infortuni sul lavoro, convocato per il 15 novembre l’Osservatorio regionale sulla sicurezza

POTENZA – Sei vittime sul posto di lavoro in Basilicata da inizio anno ad oggi a cui aggiungere l’operaio di Baragiano deceduto la scorsa estate in provincia di Parma. Un bilancio pesantissimo che include l’ultima morte bianca avvenuta solo lo scorso martedì a Noepoli dove ha perso la vita un 40enne di Cirigliano, Luca Camodeca finito sotto una pala meccanica di un escavatore. Mentre ieri un 64enne di Calciano gravemente ferito mentre era al lavoro in un’azienda agricola, è stato trasportato al San Carlo in eliambulanza dove è stato sottoposto ad intervento chirurgico per un politrauma alle gambe dopo essere rimasto schiacciato da una lastro in cemento di 4 quintali.

L’ennesimo infortunio da inizio anno in regione con 3mila incidenti e un’incidenza del 25% superiore a quella nazionale. Per questo i sindacati, Mega della Cgil, Cavallo della Cisl e Tortorelli della Uil, hanno chiesto alla Regione e alla Prefettura la riattivazione dell’Osservatorio regionale sulla sicurezza e salute sui luoghi di lavoro. Ed è proprio delle ultime ore la notizia della convocazione del tavolo fissata per il prossimo 15 novembre alle 11:30 nella sala Inguscio della Regione in viale Verrastro a Potenza. Tavolo al quale dovrebbero partecipare anche il presidente Bardi e gli assessori Casino, Fanelli, Merra, Latronico e Galella. Alla presenza oltre che dei sindacati anche dei rappresentanti dell’ispettorato del Lavoro, dell’Inail ma anche delle associazioni datoriali delle imprese edili, industriali e agroalimentari Confindustria, Confapi, Coldiretti, Cia e Confartigianato.