Istat, siamo 567.118. Un declino demografico inarrestabile

POTENZA- Nello scorso anno in Basilicata sono nati 3.717 bambini mentre i decessi sono stati 6.251. Se al fenomeno delle culle vuote, che dura da anni, aggiungiamo il saldo tra iscritti e cancellati dalle residenze dei 131 municipi – che ammonta a 4.249 lucani – il nuovo allarme lanciato dall’Istat è più che un ulteriore “avviso” sul futuro demografico della nostra comunità. Sono i dati impietosi a spiegarlo: al 31 dicembre 2018 siamo in 567.118 e in questo numero c’è una buona quota di lucani che conserva la residenza nel proprio comune solo formalmente nel senso che di fatto è fuori per studio (giovani universitari) o lavoro. A questi nostri corregionali che vivono altrove c’è poi da aggiungere qualche migliaio di lavoratori ed imprenditori “pendolari” che fanno la spola, per periodi più o meno contenuti, tra casa ed altri Paesi Europei. L’Istat cerca di semplificare e fa due calcoli e ci dice che il tasso di crescita naturale da noi è pari a meno 4,5 per mille, che il tasso di natalità è pari a 6,6 per mille, che il tasso migratorio estero è più 2,5 per mille.

 

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di Arturo Giglio