Italia Viva, Braia e Polese ora “flirtano” con Bardi. Aspettando che…

POTENZA- Al momento siamo ancora a quella che potrebbe essere etichettata come “fantapolitica”.

Ma gli scenari nazionali in continuo moto, e una maggioranza che ha mostrato già fin troppe tensioni e sfilacciamenti, non possono far escludere nulla. Perché si sa, mai come in questi giorni “i due Matteo si parlano”. E ormai, in politica, tutto, o quasi, è “liquido”.

Certo, da qui ad arrivare a immaginare un ingresso prossimo di Italia viva nell’attuale maggioranza di Bardi, ce ne passa. Ma intanto bisogna registrare alcuni elementi. A iniziare dall’incontro avvenuto ieri mattina tra il governatore e i due consiglieri regionali renziani, Luca Braia e Mario Polese. Non un confronto a sorpresa, ma un faccia a faccia già annunciato sin dal nascere del nuovo gruppo consiliare che si è voluto così “presentare” al presidente. «I tre si sono intrattenuti in maniera molto cordiale parlando delle principali questioni nell’agenda istituzionale della Basilicata», viene evidenziato in un comunicato di Italia viva. E, nel «sottolineare il proprio ruolo alternativo alla maggioranza politica che sostiene Bardi alla guida della Regione», Braia e Polese hanno anticipato la volontà di presentare alcune proposte di legge «su materie importanti per i cittadini lucani su petrolio, terzo settore, forestazione e agricoltura, sviluppo, editoria e sostegno alle imprese e alle professioni».

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di Dario Cennamo