Italtractor, monta la protesta: ieri il presidio dei lavoratori

POTENZA – Da due anni attendono la stabilizzazione di sedici colleghi che operano presso lo stabilimento a periodi alterni ormai dal 2011 e l’avvio del piano di investimenti di due milioni e mezzo annunciato cinque mesi fa alle tre sigle sindacali per rinnovare l’impiantistica e rilanciarne l’attività. Spazientiti e demoralizzati per l’atteggiamento dell’azienda, ieri mattina i lavoratori dell’Italtractor hanno deciso di incrociare le braccia, replicando la protesta della settimana scorsa quando si fermarono per quattro ore. E di chiedere a gran voce un cambio di passo. In attesa della riunione fissata venerdì prossimo a Bologna in Confindustria i dipendenti della storica realtà potentina hanno ricostruito la vertenza, sostenuti dai sindacati. Lo stato di agitazione è stato indetto da Fiom Cgil, Fim Cisl e Uilm Uil. “L’azienda – afferma Michele D’Onofrio, Rsu Uilm Italtractor – ci ha abituati nel corso degli anni ad alti e bassi e ogniqualvolta si parla di investimenti cerca di dileguarsi e tirarsi indietro. Negli ultimi due anni abbiamo dato tantissimo a quest’azienda, con l’aiuto e il supporto di 16 ragazzi interinali per 24 mesi – senza contare quello che hanno dato per dieci anni –”.

 

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di Michelangelo Russo