La nouvelle vague polacca e il cinema del regista Jan Komasa al centro della 15^ edizione di Frammenti autoriali a Rivello

La nouvelle vague polacca e il cinema del regista Jan Komasa al centro della 15^ edizione di Frammenti autoriali a Rivello
La nouvelle vague polacca e il cinema del regista Jan Komasa al centro della 15^ edizione di Frammenti autoriali a Rivello
La nouvelle vague polacca e il cinema del regista Jan Komasa al centro della 15^ edizione di Frammenti autoriali a Rivello.

RIVELLO – Negli anni cinquanta e sessanta del secolo scorso la “scuola polacca di Lodz” (Istituto di formazione di cinema, teatro, televisione) produsse la più importante filmografia dell’Europa dell’est. Si impose all’attenzione internazionale con un movimento cinematografico che maturò una visione inedita sulla seconda guerra mondiale, strutturò una critica sociale senza precedenti e pose in atto una sorta di “seduta terapeutica nazionale”.

A portare in alto la bandiera della “nouvelle vague” polacca sono stati registi del calibro di Andrej Munk, Roman Polanski, Andrey Wajda, Krzysztof Zanussi, Krzysztof Kieslowski i quali, a loro volta, negli ultimi decenni hanno rappresentato, per molti giovani filmaker, dei punti di riferimento e delle guide per analizzare in profondità il proprio Paese.

Tra i “giovani” registi polacchi che si sono affermati nell’ ultimo decennio vi è Jan Komasa il cui potente e scioccante film “Corpus Christi” è risultato in Polonia campione d’incasso. Una “finestra” per conoscere meglio “la prima nouvelle vague polacca” e il cinema di Komasa viene aperta l’1 febbraio Rivello (Ex-sala consiliare , ore 17.00) nell’ambito della XV edizione della rassegna “Frammenti autoriali”, promossa dal “Gal Cittadella del Sapere” e dal “Festival Marateale” in collaborazione con l’Associazione Culturale la “Biblioteca Rivellese”. Ideatore degli incontri di “Frammenti autoriali” è il cinecronista Mimmo Mastrangelo.

Leggi anche:

Tumore al cervello, al Crob la nuova terapia è un successo