Laboratori Arpab verso l’accreditamento

POTENZA – I laboratori dell’Arpab hanno conseguito la certificazione ISO 9001: 2015 per i servizi di analisi chimiche e microbiologiche su matrici di interesse ambientale.

L’importante certificazione dei “Sistemi di gestione della Qualità” dei laboratori è una tappa del lungo percorso intrapreso dall’Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente della Basilicata per migliorare le prestazioni dei propri processi garantendo l’efficienza dei servizi erogati e monitorando la qualità delle prove eseguite.

Con il riconoscimento della certificazione ISO 9001 i laboratori ARPAB sono stati riconosciuti conformi allo standard di riferimento internazionale per la gestione della Qualità garantendo il miglioramento continuo delle prestazioni e della qualità delle attività svolte.

Sede Arpab a Potenza

“La qualità dei risultati, ha osservato il Direttore Generale Antonio Tisci, attraverso il sistematico controllo qualità intra-laboratorio e la partecipazione a controlli inter-laboratorio di origine esterna e interna garantisce la stima dei dati analitici dissipando ogni dubbio. La certificazione della Qualità mancava ai laboratori ARPAB dalla costituzione dell’Ente ed era uno degli obiettivi che la Giunta Regionale mi aveva conferito con la mia nomina e che io, nella mia relazione triennale, mi ero ripromesso di realizzare entro il primo semestre 2021 – ha proseguito Tisci – grazie allo sforzo del personale ARPAB siamo riusciti ad anticipare i tempi e a concludere le procedure già ad Aprile”.

“Ovviamente si tratta solo di una prima tappa del percorso di potenziamento e di miglioramento dell’ARPAB i cui laboratori dovranno essere accreditati in modo che venga accertata da un ente terzo la competenza, l’indipendenza e l’imparzialità dei laboratori di prova. Per rendere i laboratori idonei all’accreditamento, ha infine aggiunto il vertice dell’ARPAB, sarà necessario effettuarne veri e propri lavori di riammodernamento e ristrutturazione che contiamo di iniziare e concludere in tempi rapidi, con la speranza di riuscire a concludere le procedure di accreditamento entro la fine dell’anno”.