Lauria, operaio morto a Milano: è scontro tra la famiglia di Ielpo e l’amministrazione

LAURIA – La cerimonia tenutasi a Lauria per ricordare Raffaele Ielpo, il 42enne venuto a mancare a Milano mentre era impegnato nel cantiere della metropolitana M4, sta facendo discutere i cittadini.

In una lettera aperta, la famiglia Ielpo ha manifestato il proprio disappunto in merito a quanto avrebbe potuto fare e non avrebbe fatto l’amministrazione comunale. “Milano, 13 gennaio 2020, una data da cancellare per chi, come noi – scrivono i familiari -, ha conosciuto e vissuto Ielpo Raffaele detto (Gazza), ma nello stesso tempo un dì da ricordare affinché eventi tragici di questo genere non accadano mai più. A nome di tutta la famiglia esprimiamo il nostro vivo ringraziamento per la vicinanza e straordinaria partecipazione in primis di tutti i nostri concittadini e non, al nostro parroco Don Vincenzo, al Comune di Milano nella persona del sindaco Sala e dei suoi collaboratori, ai suoi superiori, ai suoi colleghi di lavoro, alle forze dell’ordine e agli addetti al primo soccorso”.

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