23 May 2019
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Lavoro, Val d’Agri oltre il petrolio: ufficiale la svolta verde di Eni

POTENZA – La “svolta verde” dell’Eni – che la Nuova ha anticipato il 18 marzo scorso con un ampio servizio – comincia a concretizzarsi. Da Roma, dall’assemblea degli azionisti, l’amministratore delegato di Eni Claudio Descalzi ha ribattezzato la valle del petrolio in “Energy Valley”. Un progetto con un investimento iniziale di 80 milioni di euro (di cui 50 milioni per il sistema Mini Blue Water per la purificazione delle acque) che è destinata a rivoluzionare l’attività storica della società petrolifera e con essa a ridisegnare il futuro dell’area di Viggiano e la Val d’Agri non più solo “terra di idrocarburi”. L’Ad di Eni ha spiegato che la Energy Valley sarà insediata sul terreno intorno al distretto dove vi sarà una integrazione di diverse attività: l’installazione di due moduli fotovoltaici da 2 megawatt per dare energia pulita al Centro olio e non bruciare gas; la realizzazione di un centro di eccellenza energia rinnovabili; una gestione sostenibile dell’acqua con l’impiego della tecnologia Mini Blue Water a cui si aggiungerà il Blue Water; il progetto “Agrivanda” che produrrà piante officinali che vengono utilizzate in farmaceutica; la realizzazione di un centro di formazione e sperimentazione agraria. Altre attività saranno la creazione di una sala operativa e di un centro di monitoraggio ambientali e di tutte le aree inferenti.

 

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di Arturo Giglio