Legalità, il ministro Lamorgese a Matera: “Non si spegneranno i riflettori”

MATERA – “Legalità e Cultura: valori che sintetizzano l’anno di Matera capitale Europea. Il neoministro dell’Interno Luciana Lamorgese ha deciso di illustrare il Pon Legalità proprio nella città dei Sassi, all’interno della sala conferenze di Palazzo Viceconte.

Presente ieri mattina anche il capo della polizia Franco Gabrielli e il prefetto Maria Teresa Sempreviva. Numerosi i sindaci lucani in platea. Si tratta, nella sostanza, di attività finanziate nelle regioni “meno sviluppate”, ossia Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia. Il ministro lucano ha fatto il punto sul Pon legalità attraverso la presentazione di progetti finalizzati, iniziative avviate e risultati raggiunti. Sono 206 complessivamente i progetti attivati, per una dotazione superiore ai 610milioni di euro. La Lamorgese ha per esempio fatto riferimento al progetto Amico, che intende rafforzare le conoscenze investigative degli agenti di polizia per l’attuazione di interventi operativi volti a prevenire fenomeni criminosi e ridurre le reti criminali che collegano le mafie pugliesi e lucane. Progetto che prevede momenti di formazione basati sullo scambio di buone pratiche investigative. A margine dell’evento, la Lamorgese ha altresì assicurato che su Matera, anche negli anni a venire, non si spegneranno i riflettori. Anche il sindaco di Matera Raffaello De Ruggieri ha partecipato ai lavori. “In una Nazione che vive momenti difficili, vogliamo offrire i valori di questa città. Siamo portatori di una dignità tipica del popolo lucano, una dignità parsimoniosa che non possiamo cancellare. Matera è una città buona e fiera che ancora si riconosce nello Stato e che è riuscita a cancellare le frustrazioni del passato diventando protagonista del presente e del futuro”.

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di Michelangelo Russo