Lucani uniti nella fede, la Basilicata celebra la Vergine del Sacro Monte

VIGGIANO – Il volto è quello dolce e comprensivo di una madre che tiene amorevolmente sulle ginocchia il suo bambino. Il culto per la Madonna Nera di Viggiano è tra quelli più sentiti in terra lucana.

Ogni anno la suggestiva processione in onore della patrona della nostra regione si ripete la prima domenica di maggio e la prima di settembre. In primavera i fedeli portano a spalla la statua mentre i pellegrini intonano canti popolari, la processione parte dal paese e raggiunge il Santuario del sacro Monte di Viggiano.

La prima domenica di settembre per la traslazione di ritorno, i pellegrini salgono al Monte la notte del giorno prima per i tre giri di rito intorno al santuario. All’alba parte la processione verso il paese che accoglie il ritorno della Madonna. Ed è quanto è stato ripetuto anche in questa occasione con una partecipazione di fedeli e pellegrini arrivati da tutta la Basilicata e anche da fuori regione, nonostante il tempo incerto.  

L’effige della Madonna dopo la santa messa al monte e la processione è stata accolta in piazza per la santa messa pontificale presieduta da monsignor Salvatore Ligorio. Per tutto il pomeriggio pellegrini in adorazione in piazza Giovanni XXIII. Alle 19 santa messa vespertina sul sagrato presieduta da monsignor Carlo Mazza e alle 24 la statua della Madonna torna in Basilica.