M5S, Di Maio molla: “Basta con i traditori”. Governo in bilico

POTENZA- Uno scossone non da poco a 4 giorni dalle elezioni in Emilia e Calabria.

Un terremoto politico che rischia di far crollare il “palazzo” eretto dal Movimento 5 stelle in questi anni. A partire dall’architettura portante. Un sisma con scosse d’assestamento avvertite anche nel governo nazionale. Tanto che è stato necessario l’intervento di quasi tutti gli esponenti di governo, il presidente Giuseppe Conte, ministri, sottosegretari, viceministri (anche lucani) per scongiurare una crisi. Pericolo concreto legato ad una possibile polverizzazione della maggioranza, per lo meno di quella che occupa le poltrone ”gialle” in Parlamento e al Senato, che senza un leader in cui riconoscersi, potrebbe cedere alle lusinghe dell’ex alleato di governo, Matteo Salvini che con i suoi tentacoli sta tentando con ogni mezzo, di portare dalla sua quanti più indecisi possibile, per far cadere il Conte 2. Il passo indietro di Di Maio dopo 2 anni e 40 giorni, è stato comunicato ieri con un video sul profilo del Movimento, anticipato in un incontro con i ministri a Palazzo Chigi, durato poco più di un’ora. Una scelta successivamente comunicata dal Tempio di Adriano per la presentazione dei facilitatori al popolo del web.

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di Mara Risola