Mafia, blitz a Bernalda: ecco la base logistica dei clan

BERNALDA – Nuovo blitz della Dda di Potenza (il quarto in poco più di un anno) contro la mafia del Metapontino: in territorio di Bernalda sono scattate perquisizioni locali e personali che hanno portato al rinvenimento di una vera e propria base logistica della criminalità organizzata lucana.

Gli uomini delle squadre mobili di Matera e Potenza hanno sequestrato 4 chili di droga tra hashish, cocaina e marijuana, due fucili, cinque pistole, 5mila proiettili di vario calibro e 4,5 chilogrammi di materiale esplodente tra ordigni e manufatti esplosivi. Con accuse aggravate dal metodo mafioso, sono stati arrestati in flagranza di reato il 46enne Vincenzo Porcelli, la moglie 54enne Susanna Ditaranto e la 56enne Beniamina Carbone, proprietaria dell’abitazione consapevolmente concessa a Porcelli sia per l’occultamento della “santabarbara” che di gran parte dello stupefacente. Fermato anche un 54enne albanese, Kostantin Beshiri, che nei giorni scorso aveva consegnato della droga ai coniugi, poi rinvenuta in un’intercapedine ricavata dietro il box doccia. Oltre a banconote false, ai consistenti quantitativi di sostanza stupefacente e di tutto il materiale per il confezionamento delle dosi (segno evidente, per la procura antimafia di Potenza, che la detenzione della droga era finalizzata all’attività di spaccio), sono state rinvenute soprattutto diverse armi da fuoco lunghe e corte e un imponente quantitativo di munizionamento, di ordigni molto pericolosi e un giubbotto antiproiettile, segno ulteriore – si legge nel comunicato diffuso dal procuratore Francesco Curcio “dopo i recenti fatti di sangue occorsi nel Materano fra esponenti di ramificati gruppi criminali, della forte fibrillazione in essere nel contesto criminale lucano”.

Approfondimenti sull’edizione cartacea de “La Nuova del Sud”