Maltempo, scene mai viste. E il Metapontino ripiomba nella paura

POLICORO – L’allerta meteo è stata estesa fino alla mezzanotte di ieri, dopo la brutta nottata trascorsa nel Materano, specialmente lungo la costa jonica.

Prima una bomba d’acqua intorno alle due, poi una vera e propria tromba d’aria hanno messo a dura prova centri come Policoro, Scanzano Jonico e Montalbano. Complessivamente sono almeno una cinquantina gli interventi compiuti dai Vigili del fuoco il mattino successivo, che si sono resi necessari a causa della caduta di alberi e pali della pubblica illuminazione. Inoltre, il maltempo – che aveva portato alla chiusura delle scuole disposta dai sindaci in diversi Comuni, tra i quali Matera – si è palesato nella città dei Sassi con ben due ore di pioggia. Le strade del capoluogo materano sono diventate fiumi, divelti alcuni tetti, saltato il basolato in via Bruno Buozzi, allagati alcuni locali. Ma i problemi maggiori, come dicevamo, sono stati segnalati tra Policoro, Scanzano Jonico e Montalbano. La pioggia intensa ha causato anche uno smottamento sulla strada provinciale 3, nei pressi di Ferrandina. Sotto controllo, fortunatamente, la situazione dei fiumi e dei torrenti. Ma il livello d’allerta rimane ancora alto con i Vigili del fuoco e la protezione civile incessantemente a lavoro. Mobilitate, infatti, tutte le associazioni e i volontari della zona metapontina. Sul posto, in tarda mattinata, si è recato anche il presidente Bardi, che ha assicurato il massimo impegno della Regione. “Quantificheremo i danni delle strutture e del comparto agricolo, l’importante è che non ci sono stati danni alle persone”. Oggi ancora scuole chiuse.

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