Maltrattamenti sui pazienti dei Padri Trinitari, assolto don Angelo Cipollone

POTENZA – Una condanna a sei mesi, quattro assoluzioni e dieci rinvii a giudizio. Si è chiusa così l’udienza preliminare del processo relativa all’inchiesta sui maltrattamenti ai pazienti dell’istituto riabilitativo dei Padri Trinitari di Venosa.

Per quanto riguarda i cinque imputati che avevano fatto ricorso al rito abbreviato, il gup Rosa Maria Verrastro ha assolto il direttore e legale rappresentante dell’Istituto “Ada Ceschin Pilone”, Padre Angelo Cipollone, l’ex direttore sanitario Michele Germano, l’allora coordinatore degli educatori e degli assistenti disabili, Antonio Gerardo Pepe e uno degli assistenti disabili coinvolti nell’inchiesta, Salvatore Marilli.

Per quanto riguarda le accuse di concorso in maltrattamenti per aver omesso di vigilare sui comportamenti degli operatori addetti alla cura dei pazienti, Padre Cipollone, Germano e Pepe sono stati assolti “perchè il fatto non costituisce reato”. Per lo stesso capo di imputazione è stato assolto anche Francesco Mango, medico responsabile dell’equipe multidisciplinare, condannato però a sei mesi per le presunte omissioni relative alla mancata annotazione sulle cartelle cliniche dei pazienti dei ricoveri in ospedale in seguito ai traumi riportati dagli stessi.

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di Fabrizio Di Vito