Matera, dopo l’incendio la Raro prova a ripartire con la scelta del capannone e gli ordini

MATERA – Dopo lo choc si vuole ripartire. A tutti i costi e rimboccandosi le maniche come fatto negli ultimi 40 anni. E’ appena iniziata la conta dei danni ma l’imprenditore Francesco Ramundo guarda già al futuro della Raro, il cui stabilimento è andato in fumo venerdì notte nella zona paip 1 di Matera. Per l’azienda specializzata in detergenti industriali tanti gli attestati di stima e solidarietà e Ramundo forte anche di questo sostegno delinea i prossimi step. Già oggi dovrebbe arrivare la scelta di uno dei due capannoni dove ripartire. Uno è vicino lo stabilimento distrutto, l’altro si trova a La Martella. Sempre oggi la partenza dei nuovi ordini di merce e in questi giorni lo spostamento dei miscelatori non intaccati dalle fiamme. Questi gli ingredienti per ripartire al più presto. Infine una rassicurazione “ambientale”. I prodotti realizzati non sono petrolchimici ma eco sostenibili perché realizzati con l’acqua.

Foto Sassilive