Matrimoni, nozze rinviate a settembre. Ma i festeggiamenti in Basilicata restano un’incognita

POTENZA – Di quanto fosse difficile la ripartenza per l’intero settore dei matrimoni e degli eventi in genere ne avevamo già parlato.

Del fatto che i professionisti del wedding lucani si sentissero “la categoria degli invisibili” e dell’ingente numero di matrimoni rimandati al prossimo anno anche. Così come avevamo accennato ai pochi temerari desiderosi di sposarsi. Pia, 26 anni, futura sposa di Potenza, è una di questi. Matrimonio lucano – dalla location all’abito, dalle partecipazioni alle bomboniere – programmato per giugno 2020, già rimandato a settembre per via dell’emergenza sanitaria.

Ma ad oggi Pia, così come i professionisti del settore, non ha certezze. “Non so se potrò coronare il mio sogno a settembre – ha raccontato alla nostra redazione -, nessuno mi dà risposte. È una situazione difficile per tutti, molti hanno perso i propri cari, altri hanno visto i propri programmi scombussolati. Altri ancora vogliono ripartire, con calma e con tutte le precauzioni del caso. Ma siamo invece circondati da incertezze e contraddizioni ed è davvero frustrante – ha continuato -. In tutta Italia si parla della riapertura di parchi divertimento e discoteche, ma in Basilicata non si spende una parola sui matrimoni. Altre regioni come la Puglia o la Sicilia, che hanno avuto numeri più importanti rispetto a noi, riaprono ai festeggiamenti; in Sicilia dal 3 giugno riaprono i banchetti, qui invece non si sa ancora nulla. Ha senso bloccare tutto?”. Adesso la situazione sembra andare abbastanza bene in Basilicata, ragion per cui secondo Pia così come si parla di riavviare il turismo si dovrebbe dare qualche certezza anche al settore dei matrimoni e dare l’ok alle feste private.

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di Isabella D’Andrea