Maxifrode da 440 milioni, scattano gli arresti in 12 regioni compresa la Basilicata

RIMINI – C’è anche la Basilicata nella maxi operazione portata avanti dalla Guardia di Finanza nei confronti di un gruppo di interesse accusato di aver creato e commercializzato 440 milioni di euro di falsi crediti di imposta su locazioni, sismabonus e bonus facciate, introdotti tra le misure di sostegno emanate dal governo con il decreto rilancio. I proventi sarebbero stati investiti in criptovalute e metalli preziosi. Il blitz dell’operazione “Free Credit” scattato alle prime luci dell’alba in 12 regioni (compresa la nostra) ha portato in tutto a 35 misure cautelari: 8 arresti in carcere, 4 ai domiciliari, 23 misure interdittive. Sono in tutto 78 gli indagati nell’inchiesta diretta dalla procura di Rimini. In corso 80 perquisizioni con il sequestro dei falsi crediti, di beni e assetti societari per il reato di indebita percezione di erogazioni ai danni dello Stato.