Melfi, caos appalti: Valvano e Simonetti al Riesame

MELFI – Approda davanti al tribunale del Riesame l’inchiesta sulle presunte gare pilotate al Comune di Melfi e gli affidamenti diretti per favorire ditte amiche. Il collegio del tribunale della Libertà discuterà i ricorsi del sindaco, Livio Valvano e dell’ormai ex presidente del Consiglio Comunale, Luigi Simonetti, entrambi sottoposti al divieto di dimora per due distinti filoni d’inchiesta. La posizione del primo cittadino riguarda l’affidamento della gara per l’installazione delle luminarie natalizie del 2017 ad una ditta della provincia di Avellino, famosa per aver curato allestimenti natalizi in città come Mosca e Roma. I contenuti del bando, secondo l’accusa, sarebbero stati concordati nei minimi dettagli, ma durante l’interrogatorio di garanzia Valvano aveva sottolineato che si era rivolto all’imprenditore irpino per un grande progetto legato ai festeggiamenti per il millenario di Melfi che avrebbe portato anche all’illuminazione del castello, previo consenso del Polo Museale e della Soprintendenza, poi effettivamente concesso.

 

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