Melfi, caos appalti: Valvano si difende: “Ho solo chiesto info”

POTENZA – “Ho parlato con l’imprenditore Francesco Roberto, ma solo per prospettargli l’ipotesi di un progetto legato alle celebrazioni del Millenario di Melfi”.“Volevo illuminare non solo le vie del centro storico, ma anche il castello e ho soltanto chiesto informazioni alla ditta che se n’era occupata negli anni precedenti e già incaricata di effettuare lavori simili in altre grandi città italiane ed europee. Dell’affidamento e della gara non conosco nulla, perché da sindaco non posso occuparmi di procedure che sono in carico agli uffici”. Si è difeso così, ieri mattina, davanti al gip del tribunale di Potenza, Rosa Maria Verrastro, il sindaco di Melfi, Livio Valvano (assistito dall’avvocato Gaetano Araneo), sottoposto al divieto di dimora nell’ambito dell’inchiesta sulle presunte gare pilotate per favorire ditte amiche. Il primo cittadino ha deciso di rispondere a tutte le domande durante l’interrogatorio di garanzia (durato circa un paio d’ore), precisando anche i motivi che hanno portato ad emettere l’avviso pubblico quasi oltre il termine utile.

 

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di Fabrizio Di Vito