Melfi, cava monte Crugname: “Quel sì della Regione in piena pandemia”

MELFI – “La comunità di Melfi non starà a guardare”. E’ quanto dichiara il Pd di Melfi che torna su una questione molto dibattuta nelle ultime settimane, il progetto di coltivazione mineraria di una cava di quarzareniti sul Monte Crugname.

“In piena emergenza sanitaria – spiega il Pd federiciano – la Giunta regionale di centrodestra guidata da Vito Bardi ha mostrato una sorprendente e inaspettata velocità per altre questioni. Il Dipartimento regionale Ambiente ed Energia, guidato dall’assessore Gianni Rosa, ha infatti espresso parere favorevole all’istanza di Via (Valutazione di Impatto Ambientale) inerente all’istanza presentata dalla Cementeria Costantinopoli di Barile.

In sostanza, la Giunta Bardi dice sì alla costruzione dell’impianto, mostrando ancora una volta poca lungimiranza e scarsa conoscenza del territorio”. Il Pd non ci sta: “Sospenda l’autorizzazione e prenda in considerazione le serie motivazioni di carattere archeologico e naturalistico che insistono sull’intera area, questi sì fattori assolutamente da preservare e valorizzare. Accogliamo con favore la richiesta del sindaco di Melfi, Livio Valvano, di valutare gli atti per fare ricorso al Tar di Basilicata e chiedere l’annullamento del provvedimento”. La sezione Pd di Melfi “Antonio Luongo” scende in campo e chiede direttamente alla Regione Basilicata “di prendere una posizione netta, senza sotterfugi e manovre fugaci”.