Melfi, tre studenti donano valvole per respiratori

MELFI- “Pensiamo che in questo momento di grave crisi sanitaria, nessuno debba tirarsi indietro. Ciascuno di noi deve fare quello che sa fare, dare il proprio contributo. Lo fanno i medici, i sanitari, le forze dell’ordine, i commessi nei supermercati. E noi abbiamo fatto quello che meglio sappiamo fare”.

E’ la forza di volontà, l’altruismo, il desiderio di dare il proprio sostegno all’Italia e a quanti stanno soffrendo per il covid-19, ad aver spinto tre giovani studenti universitari di Melfi a rispondere all’appello dell’azienda FabLab di Brescia.

Una società che grazie alla community di stampatori 3d sparsi per tutto lo stivale, sta realizzando valvole da applicare alle maschere da sub Decathlon per trasformarle in respiratori. Un espediente per far fronte alla penuria di maschere C-Pap ospedaliere per terapia sub-intensiva in questi giorni in cui gli ospedali italiani sono in piena emergenza da coronavirus.

Approfondimenti sull’edizione cartacea de “La Nuova del Sud”

di Mara Risola