Metapontino, auto in fiamme e arresti. E don Cozzi scrive a Gerardo Schettino

SCANZANO J. – Il Metapontino sempre più asfissiato dalla criminalità. L’intensa attività della Dda di Potenza che solo mercoledì aveva portato ad altri sette arresti tra Scanzano Jonico, Nova Siri e Tursi al termine dell’ennesimo blitz contro il clan Schettino, non sembra frenare l’escalation criminale che da anni continua ad interessare la fascia jonica lucana.

Nella notte tra mercoledì e giovedì ignoti hanno dato alle fiamme il Suv dell’imprenditore agricolo, Giuseppe De Paola, originario di Tursi ma da anni residente a Scanzano Jonico. La vettura era parcheggiata nei pressi della sua abitazione, in località Terzo Caracciolo, a pochi passi dalla complanare della Statale 106 Jonica. Nessun dubbio sull’origine dolosa del rogo.

Il sistema di videosorveglianza presente all’esterno dell’abitazione ha infatti ripreso almeno tre persone che hanno portato a termine l’atto intimidatorio: nel filmato, ora attentamente analizzato dalla polizia scientifica, si nota una persona buttare del liquido infiammabile nell’abitacolo. In pochi secondi l’auto viene avvolta dalle fiamme e va completamente distrutta. Molto scossa la vittima che alle forze dell’ordine ha detto di non aver mai ricevuto minacce. De Paola è incensurato, mai nessun problema con la giustizia.

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