Metapontino, in Prefettura il punto dopo gli ultimi atti intimidatori di Scanzano

MATERA – Si riaccendono i riflettori sulla situazione sicurezza nel Metapontino. Per questa mattina il Prefetto di Matera ha convocato il Comitato per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica per esaminare anche le problematiche relative alla presenza dei lavoratori extracomunitari di Metaponto. Oltre al Questore e ai comandanti provinciali dei carabinieri e della guardia di finanza parteciperanno i sindaci di Bernalda, Policoro e Scanzano Jonico, il procuratore Capo di Potenza, Francesco Curcio, il procuratore di Matera, Argentino e i rappresentanti delle categorie imprenditoriali. Dopo il secondo blitz nel giro di quattro mesi contro gli esponenti del presunto clan Schettino, il Metapontino è ripiombato nell’incubo racket con una serie di atti intimidatori ai danni di aziende ortofrutticole della zona: episodi sui quali le forze dell’ordine continuano a lavorare per capire se davvero esista una matrice comune, nonostante le vittime abbiano evidenziato di non aver mai ricevuto minacce o richieste estorsive. In Prefettura a Matera sarà quindi nuovamente fatto il punto della situazione e saranno prese eventuali decisioni, ad esempio sul rafforzamento della presenza delle forze dell’ordine sul territorio del Metapontino. L’altra questione al centro del tavolo riguarda il ghetto ex Felandina che a breve dovrebbe essere dismesso, dopo il via libera ai fondi regionali per la realizzazione di nuove strutture di accoglienza per i lavoratori impegnati nel settore dell’agricoltura.