Migranti, espulsa una nigeriana a Matera: scatta la solidarietà

MATERA – La storia della ragazza nigeriana di 25 anni, in stato di gravidanza e con una bimba di soli nove mesi, accolta in un centro della provincia di Matera che ha ricevuto dalla Prefettura di Matera l’obbligo a lasciare la struttura, ha innescato una gara di impegno sociale e di solidarietà oltre a riaprire il contenzioso giuridico sul decreto sicurezza. Il ministro dell’Interno Matteo Salvini proprio a Potenza, nella giornata elettorale a sostegno del candidato leghista Mario Guarente, aveva parlato di “scongiurare che il modello Riace (per accoglienza migranti ndr) sia esportato a Potenza e in Basilicata”. Salvini punta ad un inasprimento con il ddl sicurezza bis. Il testo interviene, in particolare, sulla questione migratoria, con un’attenzione particolare al soccorso in mare e sulle misure legate alla gestione dell’ordine pubblico. L’ultima bozza, datata 27 maggio, è sostanzialmente uguale a quella della settimana scorsa, a parte piccole modifiche e scremature.

 

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di Arturo Giglio