Migranti, primo sbarco sulle coste lucane: 55 pakistani a Policoro

POLICORO- La costa metapontina punto di approdo di una nuova rotta di migranti che partono da porti della Turchia? Un interrogativo che attende una risposta e che di fatto ha messo in allarme autorità di polizia ed istituzioni colte di sorpresa dallo sbarco a Policoro dei 55 cittadini pakistani (di cui 11 minori). Tra chi da tempo sta studiando e monitorando il fenomeno migrazioni, forse l’unico che non è affatto sorpreso da quanto accaduto, è Pietro Simonetti responsabile della specifica task force in Regione. “Di questa entità è certamente il primo sbarco sulla costa ionico lucana ma – dice – negli anni passati c’è stato qualche sbarco individuale o di poche persone lungo l’arco ionico ai confini con il Metapontino nei tratti delle province pugliesi e calabresi. Sono le nuove rotte che – aggiunge Simonetti – prevedono imbarcazioni veloci, oltre ad arrivi via aerea come prima tappa in Serbia, Montenegro e nei paesi Ue con visti turistici verso l’Italia. Nessuno dà numeri perchè non si conoscono. Si tratta – continua – della nuova via che non prevede gommoni ma l’uso dei nuovi mezzi. La stima che nel 2018 siano entrati in Italia, senza gommoni almeno 70 mila migranti per nutrire la domanda di lavoro in agricoltura e lavoro di cura agli anziani. Sbarchi decisamente piu’ robusti da almeno un paio di anni sono avvenuti a Capo Rizzuto nel Salento”.

 

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di Arturo Giglio