Morte sospetta al San Carlo, dieci indagati. Sotto sequestro l’indagine interna dell’ospedale

POTENZA – Tre medici del reparto di Nefrologia (Luigi Oriente, Carlo Vita e Luigi Pennino), due del Pronto Soccorso (Stefania Limauro e Maria Gabriella D’Adamo) e cinque infermieri (Rocchina Bonavoglia, Pio Rocco Lorusso, Donatina Claps, Rita Cristiana Faruolo e Roberto Insabato). Sono dieci le persone iscritte nel registro degli indagati dalla procura di Potenza in relazione all’inchiesta aperta sulla morte di Maria Gabriella Riviello (madre del segretario regionale del Pd, Giovanni Lettieri). L’anziana di 81 anni è deceduta lo scorso 19 agosto all’ospedale San Carlo di Potenza per una sospetta overdose di sodio. In seguito alla denuncia dei familiari della donna, il pubblico ministero Antonella Mariniello ha disposto l’autopsia per far luce sul presunto caso di malasanità. Al momento il fascicolo è stato aperto con le ipotesi di omicidio colposo e responsabilità colposa per morte in ambito sanitario. Sarà proprio l’esame autoptico effettuato dai periti nominati dalla procura, Francesca Consalvo e Marcello Persico, a confermare o smentire l’ipotesi relativa alla somministrazione alla paziente di un quantitativo di sodio notevolmente superiore a quello dovuto. Ma per i risultati bisognerà attendere 90 giorni.

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