Muro Lucano, più centralità a San Gerardo Majella. Appello alla Regione

MURO LUCANO – Nessuna competizione e nessun ”derby”. Ma la comunità murese gradirebbe che la festa del protettore della Basilicata ricevesse dalla Regione un trattamento simile rispetto a quello riservato a Viggiano per i festeggiamenti della Madonna. Il 2 settembre da anni è un giorno molto importante per i lucani. A Muro Lucano, così come nel centro valdagrino, si respira un clima di devozione molto particolare. E nella conferenza stampa di ieri mattina, tenutati nella sala consiliare del comune per promuovere la tre giorni di festa patronale, si è aperto un importante dibattito sulla centralità di San Gerardo Majella. Il sindaco di Muro Lucano, Giovanni Setaro, ha aperto i lavori sottolineando quanto sia importante ”lavorare in sinergia per preservare la grande devozione della comunità murese e dei tantissimi che venerano il Santo in tutto il mondo”. Il presidente del consiglio regionale Vito Santarsiero ha raccolto l’invito, assicurando che ”la Regione darà il suo contributo a tutela della grande storia di questo santo e di questa comunità. San Gerardo Majella – ha giustamente evidenziato Santarsiero – è anche il patrono della Regione Basilicata e non si può essere lucani fin in fondo senza riconoscersi in questa figura. Quindi, l’impegno non può che essere quello di radicare meglio e in maniera più profonda la figura, l’insegnamento, il sistema valoriale che ci trasferisce San Gerardo Majella”.

 

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di Michelangelo Russo