Nas nelle cucine degli ospedali lucani, infrazioni nel Potentino e nel Materano

POTENZA – La lente dei Nas è finita questa volta nelle cucine delle strutture sanitarie e sulla rete dei servizi di refezione gestita dalle società di catering. Sedici le ispezioni eseguite dai militari del Nucleo Antisofisticazioni e Sanità dei carabinieri di Potenza, durante le quali sono state accertate due “non conformità” di cui una riscontrata nel Potentino per lievi carenze strutturali, comunque sanabili, e un’altra per la non corretta applicazione delle procedure di autocontrollo, il cosidetto sistema di Hccp, che ha quale obiettivo la garanzia della sicurezza igienica e della commestibilità. In quest’ultimo caso ad essere stato interessato è un presidio dell’Azienda sanitaria di Matera per il quale è scattata la contestazione di una sanzione di natura amministrativa pecuniaria per un valore di duemila euro.

Complessivamente negli ospedali regionali sono state verificate le condizioni igienico-sanitarie e strutturali dei laboratori di preparazione, della detenzione e conservazione degli alimenti. I militari si sono soffermati anche sulla disponibilità e correttezza delle informazioni di legge circa la presenza di allergeni e dell’aderenza dei pasti alle specifiche esigenze nutrizionali e cliniche dei degenti. Controlli sono stati eseguiti anche relativamente alla posizione contrattuale delle maestranze impiegate e al possesso di adeguata formazione professionale. L’operazione, che ha portato anche alla segnalazione di due persone alle autorità sanitarie, rientra nella campagna di controlli ai servizi mensa e le relative imprese di catering che operano presso le strutture ospedaliere sull’intero territorio nazionale, disposta dal Comando Carabinieri per la Tutela della Salute di Roma.