’Ndrangheta, piovra con tanti tentacoli. Il blitz contro il clan Mancuso tocca la Basilicata

POTENZA – Nel Vibonese, la malapianta della ’ndrangheta è stata strappata dalla radice.

Sono 334 tra capi, gregari, affiliati e uomini a disposizione del clan Mancuso di Limbadi e delle famiglie ad esso collegate, arrestati su richiesta della procura antimafia di Catanzaro, diretta da Nicola Gratteri. In 260 sono finiti in carcere, oltre 70 ai domiciliari. Operazione che ha riguardato anche la Basilicata, dove sono state eseguite alcune misure e sequestri. Nelle migliaia di pagine dell’ordinanza di custodia cautelare non ci sono riferimenti immediati e precisi alla nostra regione, toccata però come altre undici dal maxi-blitz scattato all’alba di ieri, arrivato fino in Bulgaria. Fra gli arrestati c’è un ex parlamentare di Forza Italia, l’avvocato Giancarlo Pittelli. È stato invece disposto il divieto di dimora in Calabria per un altro ex parlamentare ed ex assessore regionale del Pd, Nicola Adamo, accusato di traffico di influenze.

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