Nomine, verso l’escamotage per i troppi curricula rigettati

POTENZA- Un escamotage per far rientrare dalla finestra quanto uscito dalla porta. E’ su questo che starebbero lavorando gli esperti in Regione, impegnati da ieri sulla mole di candidature pervenute per i 21 enti subregionali. Il punto, oggetto di febbrili approfondimenti che hanno tenuto ieri in affanno gli uffici amministrativi del Consiglio regionale, è stato quello di capire come annullare il rigetto automatico di alcune candidature. Messe da parte per meri cavilli burocratici. Come l’assenza della firma e della data del curriculum. Numerose sono state infatti, le esclusioni illustri, ”bocciature” che hanno alimentato nuovamente la guerra interna alla coalizione, dopo che era già stato messo nero su bianco uno schema di suddivisione delle cariche. Prima fra tutte quella dell’azzurro Antonino Capuano la cui domanda per l’Ater di Potenza è stata esclusa proprio a causa di mere formalità burocratiche. E allora lo stratagemma sul quale si è concentrato ieri uno stuolo di esperti, è stato quello di immaginare un supplemento di istruttoria, da mettere nero su bianco nelle prossime ore. Considerato che il consiglio regionale di oggi, andrà quasi certamente deserto per una serie di divergenze tra le forze di governo proprio su alcune delle caselle.

 

Approfondimenti sull’edizione cartacea de “La Nuova del Sud”

di Mara Risola