Omicidio Brienza, Ventre resta in carcere. Oggi i funerali della madre

BRIENZA – Il gip del tribunale di Potenza, Lucio Setola, ha convalidato l’arresto di Antonio Ventre, il 42enne di Brienza, affetto da problemi psichici, accusato di omicidio volontario (dopo aver ammesso le proprie responsabilità durante l’udienza di convalida di ieri) in relazione alla morte dell’anziana madre, Irene Lopardo, l’80enne trovata senza vita nei pressi della scala della sua abitazione sabato mattina in un condominio di corso Umberto I. L’uomo resta pertanto in carcere, mentre si attendono i risultati dell’autopsia sul corpo della donna per avere un quadro più preciso sulle cause del decesso.

Le indagini della procura di Potenza, condotte dai carabinieri, sono coordinate dal pubblico ministero Sarah Masecchia. Per la procura, almeno secondo quanto emerso dai primi accertamenti, il 42enne potrebbe aver colpito o comunque avuto dei comportamenti aggressivi che avrebbero provocato la caduta e il decesso dell’anziana madre. I due vivevano insieme, mentre a lanciare l’allarme era stata un’infermiera sopraggiunta nello stabile per assistere una vicina di casa dell’anziana vittima. Antonio Ventre era stato rintracciato poco dopo per le vie del paese in stato di delirio e successivamente sottoposto a trattamento sanitario obbligatorio presso l’ospedale di Villa d’Agri. Dopo l’udienza di convalida Antonio Ventre ha provveduto a nominare come difensore di fiducia l’avvocato Lorenzo Raffaele Petracca, mentre fino alla giornata di ieri era stato assistito dal difensore d’ufficio, l’avvocato Laura Giosa. Intanto nella giornata di ieri è stato effettuato l’esame autoptico sul corpo di Irene Lopardo: dai risultati si attendono le prime risposte su una vicenda dai contorni ancora poco chiari. La salma è stato pertanto restituita ai familiari della donna e questo pomeriggio, alle 17.30, nella chiesa di San Zaccaria a Brienza saranno celebrati i funerali dell’anziana.