Omicidio D’Aria a Montescaglioso, Mossuto condannato all’ergastolo

POTENZA – La corte d’assise di Potenza ha condannato all’ergastolo Gianmarco Mossuto, il 29enne accusato di aver ucciso il 17 giugno del 2018 a Montescaglioso il 42enne Luigi D’Aria, il cui corpo senza vita fu trovato senza vita nelle campagne alla periferia del paese.

I giudici, al termine di una camera di consiglio durata circa un’ora e mezza, hanno accolto la richiesta avanzata dal pubblico ministero Annunziata Cazzetta al termine della sua requisitoria, andata in scena nelle scorse udienze. Ieri mattina, prima di ritirarsi per la decisione, la corte d’assise di Potenza ha dato spazio a delle brevi repliche. All’imputato sono state inflitte anche le pene accessorie previste dalla condanna all’ergastolo. Mossuto è accusato di omicidio aggravato dai futili motivi e perchè commesso con crudeltà. D’Aria fu ucciso con almeno due coltellate, che lo avevano raggiunto all’addome e, con particolare violenza, al collo: il suo cadavere era stato trovato a poca distanza da una casa di proprietà di un altro uomo, inizialmente arrestato insieme a Mossuto per concorso in omicidio ma poi scarcerato per l’insussistenza di elementi a suo carico.

Approfondimenti sull’edizione cartacea de “La Nuova del Sud”

di Fabrizio Di Vito