Omicidio Pucillo a Pescopagano, indagini serrate per dare un volto e un nome all’assassino

PESCOPAGANO – Proseguono ad ampio raggio le indagini dei carabinieri della Compagnia di Melfi e del Nucleo Investigativo di Potenza, coordinate dal pubblico ministero Giuseppe Borriello, relative all’omicidio del dottor Lorenzo Pucillo, il 70enne di Pescopagano trovato senza vita una settimana fa nei terreni di sua proprietà alla periferia del paese, in una zona molto impervia di contrada Cucumiello. Al momento l’appello lanciato lunedì mattina dal procuratore Curcio non ha portato alla svolta tanto attesa: “Chi sa o ha visto qualcosa parli, al sacrosanto diritto alla sicurezza e alla giustizia deve corrispondere un dovere di solidarietà”, aveva detto Curcio incontrando i giornalisti. La morte del 70enne risale a martedì scorso, non oltre le dieci del mattino.

Alle 6.30 dello scorso 21 marzo il dottor Pucillo (medico sociale del Picerno Calcio) era nella piazza del paese a fare colazione, come ogni mattina. Subito dopo si sarebbe recato presso la sua masseria. Ed è proprio lì che sarebbe stato raggiunto dal suo assassino. Un agguato in piena regola (per Curcio si è trattato di un “omicidio volontario, feroce, efferato”), sul quale gli inquirenti stanno provando a fare piena luce. Solo chi conosceva bene la zona poteva raggiungere senza problemi, soprattutto in vista della successiva fuga, la masseria dove il dottor Pucillo da alcuni anni aveva avviato un allevamento di podoliche. La pista maggiormente seguita continua a essere quella di un delitto maturato in seguito a dissidi di natura personale, magari legate proprio a questioni di pascolo o maturati in un contesto familiare. (F.D.V.)