Operaio morto sul lavoro, a Montalbano Jonico nel giorno dei funerali sarà lutto cittadino

MONTALBANO JONICO – Montalbano Jonico piange Andrea Recchia, operaio di 37 anni che ha perso la vita giovedì sera a Sorbolo, in provincia di Parma, in una ditta di mangimi, dove lavorava da alcuni mesi. Il lavoratore è rimasto schiacciato in fabbrica da un contenitore carico di materiale per cause ancora da accertare. Sulla tragedia ha aperto un’inchiesta la procura di Parma, con gli accertamenti investigativi affidati ai carabinieri: prima del via libera per la celebrazione delle esequie del giovane montalbanese, sarà effettuata l’autopsia per chiarire le cause del decesso.

Andrea Recchia, morto sul lavoro a 37 anni in provincia di Parma

In occasione dei funerali – in data ancora da stabilire – il sindaco di Montalbano, Piero Marrese ha proclamato il lutto cittadino invitando cittadini, istituzioni, forze politiche, sociali e produttive di Montalbano a osservare un minuto di silenzio per esprimere vicinanza alla madre, al padre, alla sorella, alla sua fidanzata e i suoi cari familiari”. Anche i sindacati tornano a lanciare l’allarme sicurezza sul lavoro: “Uno stillicidio inaccettabile – dichiara il segretario della Cisl lucana Ernico Gambardella, che chiede misure drastiche subito, a partire dal potenziamento degli organici deputati alle ispezioni. Gambardella esprime solidarietà alla famiglia di Recchia. L’indebolimento della rete dei controlli, complice la pandemia – dice poi Gambardella – ha determinato un generale abbassamento della soglia di attenzione Opportuno che le prefetture di Potenza e Matera si attivino rapidamente per costituire tavoli di crisi a livello provinciale sulla sicurezza nei luoghi di lavoro”.