Ospedali da campo, militari arrivati a Tito. “Strutture pronte solo entro fine maggio”

POTENZA – Ventuno automezzi militari del comando Interforze sono arrivati ieri in Basilicata.

Intorno ad ora di pranzo, infatti, hanno iniziato a scaricare il materiale destinato all’allestimento dei cinque moduli da installare nel parcheggio dell’ospedale San Carlo per Potenza e nell’area individuata a Matera.

Le attrezzature sono state depositate nell’area industriale di Tito, più precisamente all’interno del capannone Efab. Soltanto nei prossimi giorni si procederà al trasferimento presso la città di Potenza. Pare, non prima di venerdì. E qui che saranno ricavati 300 posti letto, mentre gli altri duecento, sorgeranno nell’altro capoluogo, a Matera. Secondo la Protezione Civile, che ha monitorato il tutto, gli ospedali Covid potranno entrare in funzione soltanto a fine maggio. E serviranno, naturalmente, per consentire alle due strutture ospedaliere di ritornare gradualmente alla normalità. Sono trascorsi ormai una ventina di giorni. Tutto ebbe inizio per via di alcune voci trapelate dal Ministero della Salute, che poi designò Basilicata e Veneto, quali territori dove “scartare” il regalo confezionato dal Qatar. In principio si scelse Policoro. Fu proprio il sindaco Enrico Mascia nella serata del giovedì Santo ad annunciarlo. Scelta che però divise in due un’intera comunità.

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di Michelangelo Russo