Pd, i renziani temporeggiano: molti gli indecisi dopo la scissione di Renzi

POTENZA – Dentro il Pd lucano e fuori cambia sui territori la geografia dei gruppi dirigenti, di iscritti e di simpatizzanti. E’ facile prevedere che la nascita di Italia Viva (il nuovo partito di Renzi) avrà ripercussioni all’interno dei gruppi dirigenti e soprattutto nelle assemblee locali, comunali e regionali dei democratici. Niente sarà più come prima. Anche in Basilicata, come nel resto del Paese, ci si prepara ad un’inedita diarchia per reggere le sorti del nuovo Partito di Renzi. Al timone ci saranno un uomo ed una donna. Lo ha detto Renzi con chiarezza: «Non sarà un partito tradizionale, sarà una casa. E sarà femminista con molte donne di livello alla guida. Teresa Bellanova sarà la capo delegazione nel governo. Una leader politica, oltre che una ministra. Per me le donne non sono figurine e l’- ho sempre dimostrato. In ogni provincia a coordinare saranno un uomo e una donna: la diarchia è fondamentale per incoraggiare la presenza femminile». Ma l’errore sarebbe di pensare per il ruolo maschile ai due nomi più significativi per la provincia di Potenza: l’on. Vito De Filippo e il sindaco di Latronico Fausto De Maria. Renzi ha in mente di selezionare dirigenti che rappresentino novità vera e quindi di pescarli direttamente da associazioni, movimenti, dalla società civile.

 

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di Arturo Giglio