Pd, Lacorazza responsabile dell’area Sud. Freddezza da parte dei big

POTENZA – Responsabile dell’organizzazione del Partito democratico al Sud Italia.

E’ il nuovo incarico politico di Piero Lacorazza, già segretario del Pd di Basilicata, e presidente del Consiglio regionale lucano nonché di quello provinciale di Potenza. Dopo una lunga parentesi di assenza dalla scena politica, all’indomani della sconfitta del centrosinistra alle elezioni Regionali, Lacorazza torna in pista e questa volta in un ruolo di primo piano nel Pd su indicazione del segretario nazionale, Nicola Zingaretti.

Pur se il suo rapporto con il partito lucano in verità, non sia stato sempre idilliaco, caratterizzato nel recente passato da una serie di vicissitudini che in alcuni momenti, lo hanno visto finanche contrapporsi alla gestione dell’allora segretario Mario Polese, rinunciando a sottoscrivere l’iscrizione. Senza dubbio una “spina nel fianco” per il Pd di Marcello Pittella all’epoca dei fatti presidente della Regione. Alle ultime Regionali poi, Lacorazza ha presentato la sua candidatura alla presidenza prima in maniera autonoma sganciandosi dal Pd, promotore di un progetto politico nuovo “Riscatto”, per poi aderire alla coalizione di centrosinistra ritirando la sua candidatura alla presidenza in favore dell’unità. Ma oggi le cose sono cambiate. Al governo della Regione c’è Vito Bardi e il centrodestra ha vinto Regionali e Amministrative forse anche per la troppa litigiosità interna al centrosinistra, incapace di fare sintesi. Polese non è più nel Pd e il partito regionale è guidato dal commissario Dario Stefano. Insomma tutto in evoluzione in vista della fase congressuale che dovrebbe tenersi alla fine dell’estate. Giochi aperti per le prossime sfide elettorali. E l’incarico di Lacorazza, non sfugge certo a questa logica.

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di Mara Risola