Pd, si riapre la faida. Gli Antezza puntano la segreteria

POTENZA- «Le dimissioni di Polese non possono essere consumate come un semplice rito purificatorio a garanzia degli assetti costituiti». E’ appena iniziata la guerra nel Partito democratico di Basilicata. Ad aprire le danze della corsa verso la segreteria regionale è una delle dirigenti più in vista del partito materano, Annunziata Antezza. Non una democratica qualunque, ma la sorella della ex senatrice Maria Antezza e moglie del consigliere regionale, ex assessore all’Agricoltura Luca Braia. Praticamente una costola del partito regionale. Al centro dell’ultimatum indirizzato al partito, inviato con una nota di ieri ai giornali, la gestione della segreteria all’indomani delle dimissioni del segretario Mario Polese. Quest’ultimo infatti, in rappresentanza della corrente maggioritaria del Pd regionale- i numeri di maggioranza in assemblea sono quelli della corrente pittelliana- avrebbe infatti sponsorizzato l’idea di un congresso subito. Tradotto: riconsegnare la segreteria ad un fedelissimo della sua stessa corrente. Un uomo indicato dall’ex governatore, marcello PIttella. Nonostante le pesanti sconfitte incassate a più livelli da quell’area che ha retto le fila della macchina politica e pure di quella amministrativa. Area per altro contro la quale la componente Antezza si è più volte scontrata pur continuando a farne parte. Ma sono finiti i tempi in cui la torta era abbastanza grande da poter accontentare tutti. Oggi con una serie di sconfitte collezionate in pochi mesi, non c’è più spazio per la condivisione.

 

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di Mara Risola