Pd, vacilla il commmissario. Dalla base e dai segretari chiesta una verifica a Roma

POTENZA- La base c’era e anche il coordinatore della segreteria di Zingaretti, Nicola Oddati.

Non c’era Dario Stefano, commissario regionale, a causa di una brutta tracheite. In compenso, in prima fila, c’era l’ex segretario della Uil, Carmine Vaccaro. Il risultato? Il popolo del Pd, i circoli sui territori, giovani e meno giovani, si sono stretti attorno ai due segretari, Maura Locantore e Claudio Scarnato, e nell’incontro dello scorso sabato, voluto dalla segretaria provinciale di Potenza, alla presenza di Vito Santarsiero, Erminio Restaino e dell’ex presidente Tonio Boccia, hanno chiesto al responsabile nazionale non solo collegialità nelle scelte future (Amministrative e congresso) ma soprattutto di farsi carico di una verifica sull’operato del commissario Stefano. Tradotto dal politichese: commissariare il commissario. Un gioco di parole per dare il senso di quanto i nervi siano tesi nel Partito democratico di Basilicata, alle prese con un doppio fronte.

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di Mara Risola