Petrolgate, anche Viggiano batte cassa nei confronti dell’Eni

POTENZA – Udienza completamente dedicata alle parti civili quella di ieri nell’ambito del processo Petrolgate.

Che vede coinvolte 35 persone e dieci società, tra cui l’Eni, per le quali il pm Laura Triassi (nel frattempo insediatasi a Nola come Procuratore Capo e sostituita dal pm Vincenzo Montemurro al rientro a Potenza dopo diversi anni) aveva chiesto condanne per oltre 110 anni e una confisca fino ad un massimo di 150 milioni di euro per le società.

Il primo a prendere la parola per completare il lungo intervento già iniziato durante la scorsa udienza è stato l’avvocato Gian Domenico Di Pisa che rappresenta gli abitanti di Pisticci Scalo. L’inchiesta era nata proprio dai miasmi più volte denunciati dalle persone che vivevano a poche centinaia di metri in linea d’aria da Tecnoparco, uno degli impianti che smaltiva i reflui provenienti dal Cova di Viggiano.

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di Fabrizio Di Vito