Petrolgate bis, tra le parti civili anche gli operai Elbe. Prossima udienza il 3 maggio

POTENZA – Petrolgate bis, respinte quasi tutte le eccezioni presentate dalle difese rispetto alle nuove richieste di costituzione di parte civile relativamente al procedimento sullo sversamento di greggio dai serbatoi del Cova di Viggiano. Restano fuori il Wwf, Legambiente, l’associazione “La Quinta Porta”, il Coordinamento nazionale No Triv e l’associazione Recommon.

Tra le associazioni ammesse c’è Libera, Laboratorio per Viggiano, Ehpa, Osservatorio Popolare Val d’Agri, Comitato Aria Pulita e Associazione Liberiamo la Basilicata. Saranno parte civile anche gli operai dello stabilimento Elbe, ubicata a 200 metri dal Centro Olio di Viggiano, oltre a diversi titolari di terreni e aziende agricole

Nella prossima udienza fissata per il 3 maggio, il tribunale procederà alla riunione dei procedimenti a carico di tre ex responsabili del Cova di Viggiano: Enrico Trovato accusato di disastro ambientale ed Andrea Palma e Ruggero Gheller, per disastro innominato. Un capitolo sarà dedicato al caso Griffa, l’ex responsabile della produzione del Cova morto suicida nell’estate del 2013 in Piemonte