Petrolgate, è l’ora delle parti civili. Tocca al coordinatore della Vis

POTENZA – Petrolgate, nuova udienza ieri mattina in tribunale a Potenza per il processo che ruota attorno alle attività estrattive in Val d’Agri e nella Valle del Sauro. Molto affollata l’aula Pagano al secondo piano del palazzo di giustizia del capoluogo lucano. Dopo alcune udienze dedicate al filone Tempa Rossa con l’audizione degli inquirenti che si occuparono delle indagini, ieri le testimonianze hanno nuovamente riguardato il filone ambientale, ovvero quello relativo al presunto traffico illecito di rifiuti dal Cova di Viggiano a diversi impianti di smaltimento in relazione alla gestione dei reflui petroliferi. Il primo ad essere sentito è stato il professor Fabrizio Bianchi del Cnr di Piso, coordinatore della Vis, la Valutazione di Impatto Sanitario che per la prima volta aveva evidenziato un’associazione di rischio tra il presunto inquinamento provocato dalle attività estrattive e l’incremento di determinate patologie nella popolazione.

 

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