Petrolio, fiammate al Cova. Rosa a Eni: “Ci mancano dei dati”

POTENZA – I chiarimenti sono arrivati, ma secondo l’assessore Rosa non sarebbero esaustivi. Gli stessi sindaci di Viggiano e Grumento Nova esigono di più. Eni ha esordito puntualizzando che non ci sono stati sforamenti dei limiti previsti dalla legge, bensì picchi di emissioni di gas. Al tavolo richiesto dagli amministratori locali e convocato in Regione, con Arpab, Ispra, Provincia di Potenza, i sindaci di Viggiano e Grumento Nova e il Dipartimento Ambiente, il cane a sei zampe ha ripercorso quanto accaduto la scorsa settimana. Quattro fiammate nel giro di cinque giorni, che hanno fatto nuovamente scattare l’allarme in Val d’Agri. Fiammate che sarebbero derivate da un problema elettrico prima, dal blocco ad un compressore poi. E in più sarebbero state riscontrate delle anomalie di tipo elettrico-strumentale. Rosa parla di nuovo corso e pretende trasparenza, sia sul fronte della sicurezza, sia sul fronte degli investimenti programmati dalla compagnia per mettere in sicurezza il Cova. Ottanta milioni che però a detta del componente dell’esecutivo Bardi necessitano di relativa rendicontazione.

 

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di Michelangelo Russo