Petrolio, il presidente Cicala: “La rinegoziazione delle royalties non significa nuove concessioni”

POTENZA- Eni sarebbe disposta a investire quattro miliardi in Basilicata. La fonte è autorevolissima. Il viceministro in persona, Matteo Salvini, ha lasciato abbondantemente intendere dalle colonne del Corsera che il nostro territorio potrà fare leva sul petrolio e sugli investimenti del cane a quattro zampe per salvaguardare quell’autonomia finanziaria, di cui si parla ovunque. Il parlamentino lucano avrà ancora qualche giorno a disposizione per studiare le materie su cui far valere il potere decisionale. Lunedì se ne dovrebbe parlare in aula, dopo il rinvio di martedì scorso. Conferme arrivano dal presidente dell’assise Carmine Cicala, intervistato negli studi de “La Nuova Tv”, il quale ha, per la verità, spostato l’accento sulla salute dei lucani e l’ambiente da preservare, mostrandosi meno interessato alle disponibilità in cassa di Eni per la Basilicata. Ha anche elencato le tematiche su cui la Basilicata, a suo avviso, potrebbe giocarsi la sua partita. Sanità, acqua, petrolio (per l’appunto) e salute.
L’autonomia differenziata è una tematica molto cara alla Lega, che però dalle opposizioni viene vista come foriera di divisioni, a tal punto da generare delle regioni di serie A e di serie B. Qual è la sua posizione e in che maniera il governo regionale dovrebbe interloquire con lo Stato? Autonomia differenziata significa anche più royalties?
Scopriremo lunedì se saremo divisi. Ma non credo. Dagli atti che ho studiato, mi risulta che la precedente legislatura abbia deliberato proprio per spingere il presidente del consiglio affinché si aprisse una discussione oggi oggetto di grande interesse nazionale. Personalmente ho notato che tutti i consiglieri si sono attivati per meglio comprendere quali possono essere le opportunità per la nostra regione. Anch’io darò il mio contributo nei limiti del mio ruolo. Io ricopro un compito di garanzia, non certo di indirizzo. Lunedì comunque farò un’introduzione a quella che è la mozione presentata.

 

L’intervista integrale sull’edizione cartacea de “La Nuova del Sud”