15 Oct 2019
BREAKING NEWS
Home / Apertura  / Petrolio, lo “state serEni” di Bardi ai lucani

Petrolio, lo “state serEni” di Bardi ai lucani

POTENZA- Un incontro a porte chiuse. Senza spifferi. Al termine, neanche una parola da parte dei dirigenti Eni, buone intenzioni da parte di Bardi. Di concreto, ancora nulla. La concessione Val d’Agri scade il prossimo 26 ottobre, mancano appena due settimane, poi il rinnovo automatico. Di tempo, insomma, non ce n’è molto. Il primo confronto di ieri in Regione, però, si è concluso con un aggiornamento. Se ne riparla la prossima settimana, in un “tavolo tecnico”. Di cosa, però, non è ancora chiaro. La “visione“ della giunta regionale ci sfugge. “Nell’incontro avuto oggi (ieri, ndr) con i dirigenti dell’Eni – ha detto Bardi a margine del faccia a faccia – abbiamo evidenziato che sicuramente saranno state fatte delle cose positive nel passato, ma noi guardiamo al futuro della nostra terra e negli accordi che dovranno essere presi con la società petrolifera bisognerà tenere in primo piano e tutelare la salute e l’ambiente per i lucani”.

 

Approfondimenti sull’edizione cartacea de “La Nuova del Sud”