17 Sep 2019
BREAKING NEWS
Home / Cronaca  / Petrolio, stracci tra De Filippo e Liuzzi

Petrolio, stracci tra De Filippo e Liuzzi

POTENZA- Si riaccendono gli animi tra Pd e M5s a distanza ormai di due settimane dalla visita del ministro Di Maio in Basilicata, che tanto rumore produsse per via delle sue esternazioni sul tema petrolio. I dem, in una versione inedita, votata all’attacco, sono tornati a punzecchiare il governo giallo-verde. Questa volta il ruolo di “provocatore” lo ha interpretato il deputato Vito De Filippo, che su twitter ha “sfidato” la deputata Mirella Liuzzi su un terreno ai pentastellati congeniale. Quello del rispetto dell’ambiente. Al centro della querelle l’articolo 41 del decreto Genova, concernente le “disposizioni urgenti sulla gestione dei fanghi di depurazione”, e il limite (1.000mg/kg) fissato di presenza sostenibile degli idrocarburi (C 10 e C 40) contenuti nei fanghi di depurazione impiegati in agricoltura.
IL CASO LOMBARDIA Non più tardi di tre mesi fa il Tar Lombardia fu chiamato a pronunciarsi, su ricorso presentato dai Comuni, in merito alla decisione assunta dalla Regione Lombardia di individuare, quale limite tracciabile nei fanghi, quello di 10.000 milligrammi per chilo di idrocarburi. Il tribunale amministrativo giudicò illegittima quella delibera approvata dall’esecutivo lombardo. Fin qui, i fatti.

 

Approfondimenti sull’edizione cartacea de “La Nuova del Sud”

di Michelangelo Russo