Picchia la compagna e minaccia di farla finita, marocchino 26enne arrestato a Roccanova

ROCCANOVA- Aveva aggredito la compagna 19enne costringendola a fuggire e nel frattempo ha continuato a perseguitarla. La donna, provata per quanto accaduto, ha trovato rifugio presso la Stazione dei Carabinieri di Roccanova, dove è stata accolta dai militari che, nel frattempo, hanno acquisito una serie di informazioni utili a ricostruire quanto stesse accadendo. Sono scattati gli arresti in flagranza di reato per un 26enne, di origini marocchine, residente nel centro lucano, responsabile di maltrattamenti contro familiari, minaccia e resistenza a un Pubblico Ufficiale.

Dopo aver provveduto ad assicurare la vittima alle cure dei sanitari che le hanno riscontrato ferite al volto e al corpo guaribili in alcuni giorni, i carabinieri hanno visto il compagno a bordo della proprio auto all’esterno della caserma. L’uomo si è detto intenzionato ad investire la donna e il padre della stessa che, nel frattempo, aveva raggiunto quel Comando. All’invito rivolto dai militari di desistere nel proprio intento e allontanarsi, l’uomo fermandosi all’altezza di un dirupo, ha cominciato a minacciare di lanciarsi nel vuoto. I Carabinieri, dopo averlo raggiunto, con fatica sono riusciti ad afferrarlo ed evitare che la situazione degenerasse ulteriormente, sebbene, nel contempo, l’uomo tentasse di divincolarsi sino a sferrare dei calci ai militari, che lo hanno bloccato e arrestato.

L’accaduto costituisce ulteriore opportunità per suggerire che situazioni del genere vengano immediatamente segnalate al Numero Unico di Emergenza 112 dell’Arma o alle Stazioni Carabinieri capillarmente distribuite sul territorio, al fine di consentire di predisporre interventi risolutivi, tali da evitare ulteriori e più gravi conseguenze, in particolar modo a tutela delle vittime.