Picerno, una C da difendere. Oggi il ricorso al collegio di garanzia del Coni

PICERNO- Una Serie C da difendere a tutti i costi, anche fuori dal campo.

Nella giornata di oggi, il Picerno, depositerà presso il Collegio di Garanzia del Coni, il ricorso contro la delibera della Figc che nel corso del consiglio federale di lunedì scorso ha stabilito che i rossoblu per guadagnarsi la salvezza dovranno disputare i play out contro il Rende.

Una decisione che la società melandrina ha ritenuto illegittima in quanto in contrasto con le Noif (norme organizzative interne federali, nda) secondo le quali in presenza di un divario di 8 o più punti tra la quint’ultima e la penultima, veniva meno la disputa dello spareggio con la conseguente salvezza della quint’ultima e la retrocessione della penultima. In base a queste norme, il Piceno sarebbe stato salvo avendo chiuso il campionato con 32 punti, 14 in più del Rende a 18. I legali della società Flavia Tortorella e Luis Vizzino, hanno lavorato alacremente per produrre tutti gli incartamenti che oggi perverranno agli uffici preposti. La linea della società verterà su un aspetto in particolare: il consiglio federale, benché abbia pieni poteri, non può cambiare il regolamento in senso più afflittivo.

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di Donato Valvano