Potenza Calcio, Caiata svela le interlocuzioni con il Gruppo Macchia

POTENZA – Caiata svela le interlocuzioni con il Gruppo Macchia e scioglie i dubbi sul Mister X di cui da giorni si vocifera. L’annuncio del disimpegno di Caiata, la paura che il progetto potesse realmente interrompersi, la ricerca di soluzioni per garantire il mantenimento in vita e la programmazione futura del Potenza calcio, le interlocuzioni con soggetti interessati al club. Le ultime tre settimane, per chi ha a cuore le sorti del club rossoblù, sono state intense. Sia per il patron uscente, che per i componenti dell’associazione, che non hanno smesso un attimo di operare, ma anche per i tifosi, preoccupati per le sorti della società.

Il Mister X del Potenza Calcio

Il Mister X, di cui da giorni si vocifera, esiste davvero. Ed è lo stesso Salvatore Caiata ad annunciare che qualcosa si sta muovendo in una direzione che può essere positiva e salvifica. Caiata svela così le interlocuzioni con il Gruppo Macchia.

Caiata svela le interlocuzioni con il Gruppo Macchia


“Non mi piace parlare di Mister X – il presidente vuol subito essere chiaro –. Di manifestazioni di interesse ce ne sono state diverse soprattutto negli ultimi due giorni, ma una in particolare è apparsa subito molto seria, credibile, ma soprattutto serena e costruttiva. Ed è quella col Gruppo Macchia”. Per sgombrare il campo da equivoci e retropensieri, si tratta dell’editore de La Nuova, fondatore della Nuova del Sud e della Nuova Tv, ma anche e soprattutto del gruppo imprenditoriale lucano che negli anni è diventato un punto di riferimento importante nel settore delle energie rinnovabili.

A che punto è l’interlocuzione tra Caiata e il Gruppo Macchia?

“In realtà – spiega Caiata – è un’interlocuzione avviata già da qualche anno, ma che ha ripreso piede negli ultimi giorni. Stiamo discutendo non tanto in termini di trattativa commerciale, quanto di una progettualità futura”. Come è nato questo avvicinamento? “In maniera molto naturale, c’è un filo che ci lega fatto di visione, follia, ambizione. C’è grande sintonia fondata su un rapporto di rispetto e fiducia. Si era parlato della possibilità di fare un pezzo di strada insieme, e ora può diventare realtà”.

Lucanità

La novità rispetto al passato è che finalmente ad avvicinarsi a Caiata e soci sia un gruppo lucano, legato al territorio. Negli anni scorsi gli appelli si erano persi nel vuoto, associazione a parte: “Avere una società legata a un imprenditore locale può essere una marcia in più. Se l’operazione andrà in porto credo che la piazza dovrà essere grata. Ed è anche la testimonianza che il lavoro di questi anni è stato apprezzato”.

Cambiamento

Al di là di come si concluderà la trattativa è in atto un cambiamento epocale. Il nuovo spesso spaventa. Il messaggio di Caiata alla tifoseria e a chi tiene alle sorti del Potenza è imperniato sul coraggio: “Bisogna guardare al futuro con fiducia. E anzi auspico che si possa arrivare velocemente a una definizione della trattativa. Io non ho mai avuto paura del cambiamento, anzi per me è sempre foriero di miglioramento. Bisogna avere rispetto, stima e riconoscenza con chi ha l’ardire di intraprendere un percorso così difficile. Perché chi mette in gioco la reputazione, le finanze e il tempo nella propria città, vuol dire che ha la volontà assoluta di fare bene. La mia speranza e il mio augurio è di essere dimenticato velocemente, perché vuol dire che chi subentrerà sta facendo meglio di quanto abbiamo fatto noi in passato”.


Trovi l’articolo anche sull’edizione cartacea e digitale de “La Nuova del Sud”. Puoi inoltre rimanere sempre aggiornato sul nostro sito. Qui la sezione dedicata al calcio.