Potenza comune, dalla spending review di De Luca a Guarente: tutte le spese per lo staff

POTENZA – Cinque anni fa si parlò di spending review e di sacrifici da “buon padre di famiglia”. Protagonista l’ex sindaco di Potenza, Dario De Luca.

All’inizio di un percorso che avrebbe condotto da lì a poco alla dichiarazione di dissesto, comunicò – non senza polemiche con il suo predecessore- il taglio radicale delle spese per lo staff esterno, rinunciando al telefono di servizio, all’autista con la relativa auto di servizio (fu disdetto il leasing per l’Audi blu in uso a Santarsiero), rinunciando ad attuare alcun cambio in seno alla segreteria. Con una tabella esplicativa (che riportiamo in pagina) le spese annue (previste dal Testo unico sugli enti locali, ma pur sempre frutto della scelta di un sindaco e comunque senza la creazione di un ufficio ad hoc) furono abbattute di tre volte e mezzo. Quel plafond che in passato era servito per prendere nello staff interni attraverso i “comandi” fu praticamente azzerato, con le risorse – circa 100mila euro – dirottate nei costi generali del bilancio. Oggi – a distanza di 5 anni – e con un Comune risanato anche grazie all’intervento della Regione e dell’Amministrazione Pittella, il nuovo sindaco Guarente ha praticamente ricostruito l’Ufficio di staff, nominando un responsabile (45mila euro lordi l’anno) ed un addetto alla comunicazione (32mila).

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di Celestino Benedetto